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selezione di articoli e news

AIVPA su Facebook. Il gruppo AIVPA di Facebook sta continuando a crescere. Venite a trovarci per essere informati sugli eventi prossimi di AIVPA e società affiliate, per condividere informazioni e notizie, per ampliare le vostre conoscenze.

   Vi aspettiamo!

 

Notizie dalla FNOVI. A cinque anni dal Libro Bianco sulla professione veterinaria la FNOVI ha commissionato a Nomisma un nuovo studio sulle «Condizioni e prospettive nei primi dieci anni di attività» con l’obiettivo di fornire una base di conoscenze utili a guidare uno sviluppo equilibrato della professione medico veterinaria alla luce delle recenti evoluzioni.

 

Atlante di cardiologia del cane, del gatto e del cavalloAtlante di Cardiologia. Francesco Porciello, Francesco Birettoni, Andrea Ciocca, Elvio Lepri, Luigi Venco, Atlante di Cardiologia del cane, del gatto e del cavallo, Milano, Poletto Editore, 2010.

   I lettori saranno guidati nel cammino verso la diagnosi e la terapia delle varie patologie cardiache, superando concetti a volte ostici con l’aiuto dei chiarimenti forniti dagli autori. La parte iconografica, ottima per qualità e quantità, permetterà di completare il percorso diagnostico e terapeutico.

 

Notizie da SIMABO. Il progetto SIMABO procede con successo. Si sono fatti passi avanti per ottenere i locali per il canile e l’ambulatorio, le camere per i veterinari e l’accompagnamento per poter raggiungere i paesi dove si svolgono le visite, le sterilizzazioni e i trattamenti antiparassitari.

   Grazie alla collaborazione di AIVPA e delle Facoltà di medicina veterinaria di Camerino, Parma e Torino il programma sta ottenendo buoni risultati. Le istituzioni di Mindelo, preposte alla salute pubblica ed al controllo degli animali, si sono dimostrate interessate a promuovere il censimento e l’anagrafe degli animali, oltre a cercare di evitare le campagne di abbattimento nei quartieri dove SIMABO è in attività. Anche la popolazione si dimostra collaborativa.

   SIMABO vi aspetta: il vostro apporto è sempre fondamentale, sia in loco che dall’Italia.

 

«Percorsi formativi per i proprietari di cani»: corsi per formatori. In tutta Italia stanno avendo luogo i corsi per formatori previsti dall’Ordinanza ministeriale 3 marzo 2009 circa la «tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione di cani» e del Decreto Ministeriale del 26 Novembre 2009, recante «percorsi formativi per i proprietari dei cani».

   Per informazioni potete consultare i siti: www.fnovi.it e www.izsler.it.

 

promozione studenti«Promozione studenti 2010». AIVPA, visto il grande apprezzamento riscosso negli anni precedenti, ha confermato anche per il 2010 l’iniziativa «Promozione studenti», in modo da continuare a favorire un rapporto più stretto tra i futuri colleghi e chi ha alle spalle già anni di esperienza. Tutte le informazioni alla pagina «iscrizioni»  ...

 

 

XXXV WSAVA CongressXXXV World Congress WSAVA.
Ginevra (CH), 2-5 giugno 2010.

Per informazioni dettagliate su organizzazione e programma dell’evento visitate il sito: www.wsava2010.org

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Master internazionale di diagnostica per immagini del cane e del gatto.
Il 20 Gennaio, presso l’Aula Magna della Facoltà di Medicina Veterinaria di Camerino, ha preso l’avvio con una cerimonia di inaugurazione il Master internazionale di diagnostica per immagini del cane e del gatto (DICG). I partecipanti che hanno superato il test di accesso al master sono numerosi e si è registrato un numero di domande superiore al doppio dei posti disponibili! Erano presenti i Docenti della Facoltà e il Preside, prof. Giacomo Renzoni, che ha ringraziato tutti i partecipanti per l’interesse dimostrato augurando un buon svolgimento dei lavori e una perfetta riuscita dell’iniziativa.

   Il master, nato dalla collaborazione tra la Facoltà di medicina veterinaria di Camerino e AIVPA, è il primo percorso formativo altamente specialistico sulla diagnostica per immagini dei piccoli animali il cui titolo è riconosciuto a livello ministeriale. Rappresenta inoltre una esperienza di offerta formativa universitaria che vede la stretta compartecipazione del mondo universitario internazionale, massima espressione dell’alta formazione, e di una associazione di liberi professionisti di livello nazionale.

   Raccogliendo anche il disappunto di coloro che non hanno potuto accedere al master, ci auguriamo che il successo riscosso dalla prima edizione del medesimo avvii le pratiche per realizzarne una seconda.

 

Allarme rabbia. La rabbia è ricomparsa sul territorio italiano. Lo scorso ottobre, nel territorio dl comune di Resia, (alto Friuli), è stato segnalato un caso di rabbia silvestre in una volpe che ha morso un uomo agli arti inferiori. L’episodio è probabilmente da collegare ala situazione epidemica delle vicine Slovenia e Croazia.

   L’evoluzione della situazione epidemiologica ha determinato l’attuazione di misure drastiche: i cani, i gatti e i furetti al seguito di persone dirette, anche temporaneamente, nel territorio delle province di Trieste, Udine, Pordenone, Belluno e di altri territori della Regione Veneto e delle province autonome di Trento e Bolzano, dovranno essere sottoposti a vaccinazione antirabbica precontagio almeno 21 giorni prima dell’arrivo nelle province sopraccitate o, se già vaccinati, l’intervento dovrà essere stato effettuato non oltre 11 mesi prima. I cani di proprietà di persone residenti nei territori in oggetto dovranno essere sottoposti a vaccinazione antirabbia. È attivo il divieto di caccia con il cane nelle aree oggetto di vaccinazione, nonché della circolazione dei cani.

 

L’animale come mio prossimo non umanoL’animale come mio prossimo non umano. Anna Rosa Galdi, Luisella Battaglia, Pino Boero, Pier Luigi Castelli, Silvana Castignone, P. Umile Minimo, Graziana Moretti, L’animale come mio prossimo non umano. Raccolta di poesie, brani in prosa e saggistica, corredati da ritratti e foto, Genova, Erga Edizioni, 2009.

   L’eliminazione delle distanze e la consapevolezza che l’umiltà e il desiderio di conoscere le esigenze di altre specie sono alla base di un rapporto corretto tra uomo e animale rappresentano il punto  di partenza per poter vivere insieme. L’incontro tra specie diverse e la volontà di adottare un animale non possono essere affrontati con leggerezza. L’approccio consapevole all’adozione farà sì che canili e gattili potranno ospitare sempre meno animali ripudiati da padroni che non cercano di comprendere le loro esigenze etologiche e rispettare i loro algoritmi comportamentali.

   Gli autori di questo libro hanno un grande merito: quello di incentivare un approccio più maturo e ponderato alla convivenza tra specie.

 

AIVPA tra i costituenti del Forum mediterraneo di oncologia comparata.
Giovedì 10 settembre 2009 si è tenuto a Genova, presso il Palazzo della Regione Liguria in Piazza de Ferrari, l’atto costitutivo del Forum mediterraneo di oncologia comparata, che vede tra i partecipanti paesi dell’area mediterranea quali la Romania, la Spagna e l’Italia. AIVPA, rappresentata dal suo coordinatore scientifico prof Giacomo Rossi, è quindi impegnata in primo piano con tutti i partner firmatari nella ricerca oncologica comparata e soprattutto nella raccolta dei dati epidemiologici che risultano fondamentali, specie in ambito veterinario, per creare banche dati attendibili e rispecchianti l’epidemiologia oncologica animale in area mediterranea.

   Il neonato Forum si impegna ad incrementare le conoscenze medico-veterinarie in campo oncologico, ma al tempo stesso, proprio in virtù di una visione «comparata» del problema, si prefigge l’obiettivo di aumentare la sensibilità dei proprietari dei pet e dell’opinione pubblica in genere al problema della patologia tumorale in campo animale. Ciò al fine di implementare congiuntamente alla classe medica la ricerca e lo sviluppo di nuovi presidi terapeutici in campo oncologico. La cerimonia si è conclusa con l’attivazione del progetto «Crescere con noi, gioia e magia del mare come terapia» rivolto ai bambini affetti da tumore e con l’Inaugurazione del peschereccio «Speranza» in zona Darsena porto antico di Genova.

   Il giorno seguente si è tenuto il primo Meeting di chirurgia generale comparata «Città delle Vele», presso il quale ha fatto esordio il Forum mediterraneo dell’oncologia comparata. Ricordiamo a tutti i Soci AIVPA che il convegno annuale del prossimo anno sarà tenuto a Genova e con tematica oncologica-comparata, nell’ambito di una grande manifestazione che vedrà impegnate le massime autorità scientifiche mediche e veterinarie del settore.

 

Allarme influenza... e l’infezione «West Nile»?  L’influenza H1N1 è stata la protagonista indiscussa delle notizie di fine anno. Esistono però' altre emergenze sanitarie che si stanno diffondendo nel nostro paese. Tra queste va ricordata l’infezione sostenuta dal virus della «West Nile» (febbre del Nilo occidentale) che si è riaffacciata negli ultimi mesi con vari focolai sparsi al Centro-Nord, dimostrando che il virus sta divenendo endemico in molte aree del territorio italiano.

   Il Centro di referenza nazionale sulle malattie esotiche dell’Istituto zooprofilattico di Teramo indica che l’epidemia di quest’anno è probabilmente causata dallo stesso ceppo virale responsabile dell’epidemia del 2008, indicando con ogni probabilità che il virus ha utilizzato specie aviari autoctone per superare la stagione invernale e non è stato reintrodotto con i flussi migratori di uccelli, indicando quindi una tendenza all’endemizzazione nelle nostre aree.

   Sarebbe auspicabile una maggiore sensibilizzazione tramite una corretta informazione dell’opinione pubblica su questa malattia.

 

 

XIII FECAVA CongressXV Congresso europeo FECAVA. Lille (F), 27-29 novembre 2009.

Per informazioni visitate il sito:
www.fecavalille2009.com

 

 

 

 

 

 

Notizie dalla WSAVA. Il dott. Claudio Brovida, dopo lunghi anni di attività con l’'associazione mondiale (presidente dal 2000 al 2002) ha terminato la sua collaborazione e presentato le dimissioni dall’incarico di «WSAVA Special Projects Coordinator».

   Sotto la sua guida si sono raggiunti importanti obiettivi, primo fra tutti il Progetto di standardizzazione delle malattie epatiche, che è terminato con la pubblicazione del libro Standard della WSAVA per la diagnosi clinica ed istologica delle malattie epatiche del cane e del gatto. Successivamente è stato completato il progetto di standardizzazione WSAVA riguardante le malattie gastroenteriche ed è in corso il lavoro del gruppo di standardizzazione delle patologie renali. Sono state anche definite le linee guida di standardizzazione per le vaccinazioni nel cane e nel gatto.

   La WSAVA è riconoscente e grata per il lavoro svolto dal dott. Brovida, che ha saputo raggiungere obiettivi importanti per la professione veterinaria di ogni Paese.

   Notizie più approfondite sulle attività di WSAVA sono reperibili sul sito dell’associazione, all’indirizzo: http://www.wsava.org.

 

Chi difende i liberi professionisti? Il TAR della Lombardia ha emanato la sentenza 02229/2008 relativa al contendere fra l’Amministrazione regionale, alcune ASL e alcuni veterinari dipendenti da un lato e alcuni colleghi libero professionisti e l’ANMVI dall'altro.

   Il motivo del contendere era legato all’opposizione nei confronti delle modalità applicate dalla Regione Lombardia al riguardo dell’attività intramuraria svolta dai veterinari ASL. Questa diatriba non è nuova nel panorama veterinario in quanto da anni le associazioni di categoria, tra cui il SIVeLP, lottano per evitare situazioni in cui si verifichino sovrapposizioni di competenze tra controllore e controllato.

   La novità della sentenza è riferibile alla motivazione per cui il TAR della Lombardia abbia ritenuto che l’ANMVI non abbia titolo per ricorrere in giudizio: «È consolidato infatti l’insegnamento giurisprudenziale a parere del quale un’associazione di categoria è legittimata a proporre ricorso soltanto a tutela della totalità dei suoi iscritti, non anche per la salvaguardia di posizioni proprie di una parte solo degli stessi (...). Orbene l’ANMVI rappresenta, nel presente giudizio, interessi tra di loro non omogenei e in potenziale conflitto, dal momento che l’associazione riunisce veterinari italiani liberi professionisti ma anche veterinari pubblici dipendenti, poiché tutela tutta la categoria nelle varie espressioni professionali...»

   Risulta quindi evidente che ANMVI non può tutelare nell’ambito veterinario gli interessi dei liberi professionisti.

 

Progetto SIMABO Capo Verde. È richiesta l’opera di veterinari per affrontare un progetto di controllo delle nascite di cani e gatti tramite interventi di sterilizzazione e interventi di profilassi antiparassitaria per il controllo di patologie a rischio di zoonosi. I colleghi che parteciperanno al progetto avranno vitto, alloggio e viaggio offerti da SIMABO.

   Per informazioni è possibile rivolgersi alla coordinatrice del progetto, dott.ssa Rossana Raineri, ai seguenti recapiti: (mail) centrovetmonviso@libero.it; (telefono) +39 0121 501 982.

 

Oncologia oggi: animali e uomo alleati contro i tumori. Venerdì 12 giugno si è tenuta a Roma presso il palazzo senatorio una giornata a tema: «Oncologia oggi: animali ed uomo alleati contro i tumori», organizzata dall’Associazione Giuseppe Dossetti, presieduta dall’on. sen. dott. Ombretta Fumagalli Carulli.

   La giornata ha visto medici e veterinari riuniti per risolvere le molteplici problematiche sanitarie in ambito alimentare, zoonosico e ambientale. Si è fatto il punto sulla situazione dell’oncologia comparata in Italia e sui progressi compiuti dalla ricerca oncologica in campo veterinario.

   Grazie alla volontà dell’on. Martini, del CEROVEC, di AIVPA e di tutti i firmatari del nascendo Forum mediterraneo di oncologia comparata, si creeranno più occasioni di incontro per nuovi eventi e iniziative volti a consolidare il rapporto di confronto e scambio di esperienze scientifiche e operative in campo oncologico, con l’intento di creare un registro unico dei tumori animali e di ottimizzare la ricerca oncologica comparata, anche tramite l’uso di modelli animali di patologia spontanea.

 

Progetto Blue Dog ed educazione al rapporto tra bambini e animali: la prevenzione è possibile. Milano, 9 maggio 2009. In collaborazione con AISEAB, ASETRA, ETOVET; con il patrocinio della Facoltà di medicina veterinaria di Milano e gli Ordini dei medici veterinari di Milano e di Varese.

   La prevenzione delle morsicature nei confronti di bambini è stata l’argomento del seminario di sabato 9 maggio dove l’ospite d’onore Tiny de Koester ha presentato il progetto Blue Dog, iniziativa europea nata per favorire e insegnare i principi della prevenzione delle morsicature ai bambini in età prescolare e ai loro genitori.

   AIVPA, insieme ad ASETRA, AISEAB ed ETOVET, e con il supporto di «Forza 10», ha curato la versione italiana del CD e della brochure. Veterinari, pediatri, pedagogisti si sono incontrati per discutere e lavorare insieme in un progetto rivolto al miglioramento del rapporto bambino-animale per insegnare a interagire nel modo più corretto e sicuro con i cani nei diversi contesti della vita.

 

Emergenza terremoto Abruzzo. A fronte del sisma che ha colpito la popolazione abruzzese, durante il tavolo di coordinamento organizzato dalla FNOVI, si è deciso di attivare un numero unico di conto corrente postale sul quale convogliare le donazioni a favore dei medici veterinari abruzzesi colpiti dal terremoto. Il numero di conto corrente è:  c/c postale n. 96016076, intestato a: Pro terremotati abruzzo medici veterinari della prov. L’Aquila.

   AIVPA è vicina alla popolazione abruzzese ed intende offrire a titolo gratuito, insieme alle società affiliate, i corsi e i convegni del 2009 e del 2010 ai colleghi colpiti dal sisma.

 

Forum mediterraneo di oncologia comparata. Nei giorni 26 e 27 febbraio 2009 si è tenuta a Bucarest, Romania, la prima assemblea costituente il «Forum mediterraneo di oncologia comparata» che ha visto partecipare, sotto l’egida del Ministero della sanità e della ricerca rumeno e del CEROVEC (Centro di referenza per l’oncologia veterinaria comparata), presidi delle Facoltà di medicina veterinaria italiane, esponenti del mondo accademico rumeno e spagnolo, rappresentati degli istituti zooprofilattici Italiani ed associazioni veterinarie di liberi professionisti rappresentate da AIVPA per l’Italia e dalla controparte rumena.

   Nel corso della giornata scientifica organizzata in occasione della firma dell’Atto costitutivo, un particolare spazio è stato dedicato al ruolo rivestito dalle società scientifiche negli sviluppi della ricerca, della formazione e dell’aggiornamento. AIVPA ha messo in evidenza su quali fronti l´associazione italiana si stia impegnando, soprattutto per quanto concerne la formazione continua e, indirettamente, la ricerca. È un onore per AIVPA essere tra i firmatari del nascendo Forum che si propone come unico interlocutore istituzionale in tema di oncologia comparata con i governi dei paesi costituendi e con quelli che in seguito vorranno aderire ad esso e si pone, come obiettivo finale, il consociarsi con la Veterinary Cancer Society (VCS) statunitense al fine di costituire un organismo di raccolta epidemiologica molto vasto, nonché di confronto scientifico continuo tra veterinari e medici sull’oncologia comparata.

   Il primo presidente sarà il dottor Angelo Ferrari, direttore del CEROVEC, al quale facciamo i nostri migliori auguri e che accompagneremo in questa avventura la cui nascita ci ha visti entusiasti compartecipi.

 

Francesco Porciello, Manuale di Ecografia nel cane, nel gatto e nel cavallo, Milano, Poletto Editore, 2004. È con piacere e orgoglio che annunciamo che il testo di ecografia del professor Porciello è stato tradotto in lingua inglese per l’inserimento nell’edizione digitale destinata al sito web della Veterinary Information Network ( sito web: www.vin.com ), con sede negli Stati Uniti d’America. Un ulteriore successo della scuola italiana!

 

MRSA in cibi e animali. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare ha pubblicato un parere sulla rilevanza, in termini di salute pubblica, della presenza dello Staphylococcus aureus meticillino-resistente (MRSA) in alimenti e animali. Il gruppo di esperti scientifici sui pericoli biologici ha rilevato che, pur sussistendo la possibilità di una contaminazione degli alimenti da MRSA, allo stato attuale non vi sono prove che l’ingestione o la manipolazione di cibi contaminati possa aumentare il rischio per l’uomo di diventare portatore sano o di contrarre l’infezione da questo batterio. Nei luoghi in cui la prevalenza di MRSA negli animali da produzione alimentare è alta, gli individui a contatto con animali vivi, agricoltori, veterinari e le loro famiglie, corrono un rischio maggiore rispetto alla popolazione in generale.

 

Basso peso neonatale e programmazione del peso. I neonati piccoli per l’età gestazionale sembrano presentare livelli ormonali che conducono all’aumento di peso. I bambini di basso peso neonatale infatti presentano elevati livelli di grelina ed IGFBP-1, e bassi livelli di ILGF-1, IGFBP-3 e leptina: questi cambiamenti rappresentano una forma di adattamento endocrino alla subnutrizione che favorisce l’accumulo di lipidi. Quanto rilevato è in linea con la teoria secondo la quale bassi livelli di leptina determinano la programmazione di una diminuzione della connettività ipotalamica, con conseguenze sull’assunzione di cibo nella vita adulta. Se ciò verrà confermato, elevati livelli di grelina e bassi livelli di leptina nei neonati piccoli per l’età gestazionale potrebbero rivelarsi fattori importanti alla base dell’accumulo di grasso nelle fasi successive della vita. (Clin Endocrinol 2009; 70: 41-6.)

 

Influenza «A»: lavare le mani con acqua e sapone. Lavare le mani con acqua e sapone oppure con detergenti alcolici rappresenta uno strumento efficace per la riduzione della presenza del virus dell’influenza A sulle mani: l’igiene delle mani potrebbe svolgere un ruolo importante nella trasmissione della pandemia di influenza aviaria fra operatori sanitari, pazienti e personale assistenziale. Benché la trasmissione interpersonale del virus avvenga principalmente via aerosol, anche la trasmissione fra le mani del paziente e quelle del personale assistenziale è potenzialmente importante. Quanto rilevato ha implicazioni potenzialmente importanti per la salute pubblica, in quanto il semplice lavaggio delle mani con sapone non medicato risulta altamente efficace nella rimozione del virus.

(Clin Infect Dis. 2009; 48: 285-91.)

 

Veterinari esposti alla febbre «Q». La sieroprevalenza della Coxiella burnetii, l’agente causale della zoonosi nota come febbre Q, è elevata nei veterinari, e soprattutto in quelli che vivono in contatto con il bestiame o gli animali selvatici. La febbre Q potrebbe presentarsi con sintomi simil-influenzali o con polmoniti o epatiti non spiegate. Sarebbe quindi opportuno tenere presente questa malattia nella diagnosi differenziale di veterinari o altro personale esposto a questo tipo di malattie professionali. La febbre Q può causare infezioni croniche anche anni dopo l’infezione iniziale, e nei soggetti con cardiopatie, immunosoppressi o in gravidanza è essenziale diagnosticare l'eventuale coinvolgimento dell’endocardio in fase precoce per evitare complicazioni. (Clin Infect Dis 2009; 48: 550-9.)

 

Razze sofferenti. Il 17 dicembre scorso si è tenuto il convegno del Comitato bioetico della veterinaria dove si è discusso sul tema delle razze canine sofferenti.

   I cani appartenenti a queste razze vanno incontro ad aspettative di vita inadeguate a causa di una selezione basata sulla valutazione morfologica senza tener conto della salute e del benessere di questi animali. Durante il convegno sono state fornite alcune raccomandazioni agli allevatori e ai neoproprietari.

 

Mancanze disciplinari del medico veterinario. La Commissione centrale esercenti professioni sanitarie (Ccepps) ha pubblicato sul portale ministerosalute.it il Massimario delle decisioni adottate nell’anno 2007. La Commissione – organo di giurisdizione speciale che esamina i ricorsi dei sanitari contro i provvedimenti dei loro Ordini – rappresenta un rilevante riferimento giurisprudenziale per i professionisti, sia nel settore pubblico che in quello privato.

   Nel Massimario del 2007 spiccano, fra le altre, alcune pronunce della Commissione per mancanze disciplinari addebitate dall’Ordine a medici veterinari.

 

Notizie dalla WSAVA. David Wadsworth è il nuovo presidente della WSAVA. A lui vanno i nostri più sentiti auguri.

  La WSAVA, inoltre, dà il benvenuto alle sue tre nuove «Associazioni Membro»:
– Associazione del Montenegro veterinari per piccoli animali – MASAP;
– Federazione delle associazioni di veterinari per piccoli animali dell’India – FSAPAI;
– Società di terapia critica ed emergenza veterinaria – VECCS. 

 

Campagna «Cane guida» 2009. La Blindsight Project intende informare dell’esistenza della legge che garantisce l’ingresso gratuito al cane guida che accompagna un disabile visivo anche dove i cani non sono ammessi abitualmente (taxi, trasporti pubblici – ambulanze comprese –, esercizi commerciali, ecc.), ricordando che, oltre ad essere un cane da lavoro, un cane guida rappresenta «gli occhi di chi non vede».

   È possibile scaricare la locandina della campagna «Cane guida» 2009 accedendo alla pagina web: http://blindsight.eu/doggy.htm.

 

Nuove opportunità in Inghilterra. Una Società proprietaria di circa trenta cliniche sul territorio del Regno Unito ricerca medici veterinari non inglesi per inserirli nel proprio organico. La Società si occupa di Emergency e Critical Care per gli animali d’affezione. Per richiedere informazioni è possibile rivolgersi al seguente indirizzo di posta elettronica: s.merlo@aivpa.it.

 

Nuove affiliazioni in casa AIVPA. Siamo lieti di annunciare l’affiliazione ad AIVPA di CARDIEC (Associazione cardiologi ed ecografisti clinici veterinari) e di GISPeV (Gruppo italiano per lo studio della pediatria veterinaria).

   Il Consiglio direttivo AIVPA, insieme agli iscritti all’Associazione, dà il benvenuto alle nuove affiliate ed esprime i migliori auspici per una futura e proficua collaborazione.

 

È nata CARDIEC. Associazione cardiologi ed ecografisti clinici veterinari, CARDIEC nasce dalla fusione di CARDIOVET ed AVIEC. L’intento che ha portato alla sua creazione si può riassumere nel desiderio di raggruppare tutti i medici veterinari (liberi professionisti, diplomati, accademici) che si occupano di cardiologia e di ecografia clinica e che intendono uniformare l’apprendimento e l’approfondimento di queste discipline. Essa si propone come un’associazione dove la singola esperienza, l’entusiasmo per l’approfondimento della materia, lo scambio culturale tra colleghi e la formazione continua diventino il motore per un autentico confronto scientifico, ritenendo il dialogo con i leader dei vari settori della cardiologia e dell’ecografia clinica internazionale come unico vero strumento di progressione scientifica.

 

«Progetto LUPA». «Poche gocce di sangue del tuo cane possono aiutare la ricerca medica.» È questo il messaggio lanciato da «LUPA», progetto europeo per lo studio delle cause genetiche di malattie del cane utilizzate come modello per analoghe malattie dell’uomo; vedi anche al sito: www.eurolupa.org.

   Il progetto, di durata quadriennale, si articola attraverso 5 diversi sottoprogetti. All’interno di uno di essi – quello rivolto alle malattie su base infiammatoria – esiste un progetto per lo studio delle basi genetiche della resistenza alla leishmaniosi. Resistenti alla leishmaniosi si nasce? È questa la domanda a cui si propone di dare una risposta il Servizio veterinario di genetica mlecolare dell'Università autonoma di Barcellona con la collaborazione, in Italia, della prof.ssa Maria Grazia Pennisi della Facoltà di medicina veterinaria dell'Università di Messina. I soci AIVPA sono invitati ad aderire al progetto reclutando cani sani o ammalati di leishmaniosi che vivono in zona endemica.

   Per ricevere informazioni è possibile scrivere alla seguente casella di posta elettronica: mariagrazia.pennisi@unime.it.

 

Consiglio nazionale FNOVI. Il giorno 7 novembre 2008, presso l’Auditorium del Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, si è tenuta la Conferenza nazionale sul benessere degli animali d’allevamento.

   L’incontro è stato aperto dall’intervento del dott. Marabelli che ha portato i saluti del sottosegretario con delega per la veterinaria On. Martini.

   La conferenza ha visto la partecipazione in sala del Consiglio nazionale FNOVI. Il giorno successivo, 8 novembre, si sono svolti i lavori del Congresso nazionale FNOVI.

 

«Zoonosi»: medici e veterinari a confronto. Corso ECM della Facoltà di medicina veterinaria di Torino in collaborazione con AIVPA, Asti 8 novembre 2008. Con il patrocinio dell’Ordine dei medici veterinari di Asti, dell’Istituto zooprifilattico sperimentale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e della Regione Piemonte.

   Le malattie trasmissibili all’uomo, con i continui studi in campo umano e veterinario, sono sempre più conosciute e combattute con armi efficaci. È bene, però, che chi lavora nel campo sia a conoscenza della sintomatologia e delle altre caratteristiche cliniche applicabili non solo alla specie che tratta, ma anche alle altre coinvolte. Per questo motivo gli organizzatori hanno deciso di promuovere un incontro che ha trattato a 360 gradi le zoonosi che coinvolgono sia i piccoli che i grossi animali.

 

Nuovo Consiglio direttivo AIVPA. Come accade ormai da circa cinquant’anni, con una cadenza triennale, si rinnova il Consiglio direttivo di AIVPA. La squadra è in parte mutata. L’inserimento di nuovi Colleghi sicuramente apporterà un contributo determinante all’Associazione nell’ottica della «innovazione nella continuità».

   Fornire le informazioni scientifiche che favoriscono la crescita professionale è la mission dell’AIVPA. Le «news» completano questo percorso, aggiornando in tempo (quasi) reale su eventi, comunicati, curiosità e quant’altro riguardi la professione veterinaria inerente la clinica degli animali da compagnia.

 

Malattie infettive in dermatologia del cane e del gatto.
Congresso nazionale AIVPA, Modena 11-12 ottobre 2008. Con il patrocinio dell’Ordine dei medici veterinari di Modena e delle Facoltà di medicina veterinaria di Bologna e Parma.

   Le principali malattie infettive dermatologiche e le conseguenze di un’errata e sconsiderata chemioterapia hanno rappresentato una parte degli argomenti trattati con attenzione dai relatori nelle due giornate congressuali. La continua comparsa di ceppi resistenti non solo in campo umano, ma anche in quello veterinario, ha portato i relatori a spronare gli astanti ad un uso più responsabile degli antibiotici.

   Le dermatofitosi, la leihsmaniosi e la demodicosi sono alcune delle malattie infettive affrontate per poter offrire ai nostri pazienti un supporto sanitario completo e basato sulle ultime novità in questo campo.

 

The Blue Dog«The Blue Dog» interattivo. AIVPA, insieme a AISEAB, ASETRA, Etovet, GST-SVS e Forza 10, è lieta di annunciare che è pronta la versione italiana del CD interattivo «The Blue Dog», iniziativa nata in Europa con lo scopo di favorire e insegnare i principi della prevenzione delle morsicature ai bambini di età prescolare e ai loro genitori.

   Tramite il CD «thebluedog» si ha lo sviluppo di un’animazione interattiva al computer per insegnare come riconoscere e valutare le situazioni che sembrano scatenare le morsicature in un ambiente domestico.

 

Atti congressuali 33rd Annual World Congress WSAVA, 14th FECAVA Congress. Gli atti scientifici del congresso di Dublino 2008 sono disponibili on-line sul sito www.wsava.org. Essi contengono informazioni riguardanti oltre 200 relazioni esposte al convegno, tre lezioni sullo stato dell’arte e le comunicazioni libere.

 

Ordinanza microchip. È stata firmata dal sottosegretario Francesca Martini l’ordinanza sul microchip che ha lo scopo di perfezionare il controllo del randagismo e più in generale le norme per il possesso di cani. Lo scopo dell’Ordinanza, infatti, è quello di assicurare l’uniforme applicazione sull’intero territorio nazionale della normativa sull’identificazione dei cani e la gestione dell’anagrafe canina.

   Il provvedimento vieta la vendita dei cuccioli di età inferiore ai due mesi e dei cani che non siano stati identificati e registrati. Inoltre dispone che i proprietari o i detentori di cani provvedano, nel secondo mese di vita, alla loro identificazione e registrazione mediante l’applicazione di un microchip elettronico.

   Per i cani di età superiore ai due mesi l’adempimento è obbligatorio entro 30 giorni dall’entrata in vigore dell’Ordinanza.

 

Firma dell’atto d’intesa tra CFS e FNOVI. Il giorno 16/7/2008 in Roma, presso la bella cornice degli Horti Sallustiani, è stato sottoscritto il protocollo d’intesa tra il Corpo forestale dello Stato e la FNOVI. L’accordo, che ha visto la presenza del dr. Gaetano Penocchio, presidente della FNOVI, e dell’ing. Cesare Patrone, capo del Corpo forestale dello Stato, formalizza il ruolo dei veterinari impiegati come ausiliari di polizia giudiziaria nell’ambito delle specifiche attività di repressione dei reati in danno degli animali svolte dal Corpo forestale dello Stato.

 

Revisione dell’Ordinanza sui cani pericolosi voluta dall’on. Martini. Avere un cane è sempre stata, è il caso di ricordarlo, la cosa più naturale del mondo. Per fortuna le capacità per allevarlo sono già dentro di noi, almeno nella maggior parte di noi.

   AIVPA e ASETRA accolgono favorevolmente una revisione dell’Ordinanza sui cani pericolosi in quanto è innegabile che alcune razze – o meglio tipologie – di cani siano più difficili da allevare da parte di persone inesperte o da gestire in determinate situazioni, ma la razza à solo uno dei fattori. C’è anche la componente umana, nella coppia cane-proprietario. Dare un messaggio che indichi che la razza è l’unico aspetto importante in rapporto alla pericolosità di un cane potrebbe facilmente aumentare altri fattori di rischio, senza contare che le differenze all’interno di una stessa popolazione di razza possono essere estreme: tra maschi e femmine, tra cuccioli e adulti, oltre che tra i diversi individui. Vi sono poi gli incroci, che di una razza portano solo una percentuale. Una lista di razze, inoltre, rischia di aumentarne l’appeal – proprio perché bollate come pericolose – presso le tipologie più a rischio di futuri proprietari.

   Informazioni corrette per i neo e futuri proprietari e percorsi educativi della coppia cucciolo-persona sono strumenti di prevenzione preziosissimi. Per i proprietari di cani che venissero valutati, da parte di esperti qualificati, a maggior rischio di aggressione, i percorsi educativi potrebbero essere resi obbligatori. Nessuna ignoranza dovrebbe venire scusata e tutte le conseguenze di eventuali comportamenti pericolosi di cani sono e dovranno essere di completa responsabilità dei proprietari stessi. (AIVPA ASETRA)

 

«Psicofarmacologia veterinaria.» Sharon Crowell-Davis, Thomas Murray, edizione italiana a cura di Carlo Beretta e Maurizio Cavalli, EMSI 2008.

   La diffusione della medicina comportamentale in ambito veterinario ha reso sempre più necessaria un’approfondita conoscenza dei farmaci a disposizione per trattare problematiche legate al comportamento. L’uso di farmaci psicotropi è stato introdotto nella pratica clinica sul comportamento animale in quanto, spesso, essi possono essere di grande aiuto nel risolvere tali problemi fungendo da supporto ad una terapia comportamentale adeguata. In questo testo vengono fornite informazioni sulle azioni dei diversi psicofarmaci negli animali, sulle interazioni con altri medicinali, sugli effetti collaterali; informazioni che saranno sicuramente d’aiuto al medico veterinario che si è avvicinato a questa disciplina interessante e sempre più attuale.

 

Notizie dal SIVeLP. I problemi dei medici veterinari liberi professionisti e alcuni suggerimenti per garantire maggiore efficienza e dignità alla categoria sono stati portati dal SIVeLP all’attenzione della Presidenza del Consiglio dei ministri. In una nota di risposta l’Ufficio del Presidente ha assicurato attenzione e ringraziato per gli spunti di riflessione.

 

Senilife Gala Dinner. Questo il titolo della serata «gastronomico-culturale» sull’invecchiamento cerebrale del cane e del gatto, organizzata da Innovet a Venezia, sabato 21 giugno 2008. Comportamentalisti italiani si sono ritrovati per affrontare, insieme al Dr. Gary Landsberg, un argomento attuale e sempre più diffuso come l’invecchiamento cerebrale. Il riconoscimento dei segni precoci, la sensibilizzazione del proprietario e il monitoraggio della patologia con successive misure di prevenzione e cura sono stati trattati nei particolari in modo da poter favorire una corretta gestione di disordini cognitivi che possono compromettere gli ultimi anni di vita dei nostri animali.

 

Non uccidiamoli. Giornata AIVPA-ANC. Con il patrocinio dell’Ordine dei medici veterinari della Provincia di Torino.

   Il Gruppo di studio ANC-AIVPA ha organizzato un incontro aperto a medici veterinari, commercianti e appassionati per poter affrontare insieme le problematiche di gestione degli animali esotici. L’obiettivo della giornata è stato quello di fornire ai partecipanti i principi di base per poter consigliare i nuovi proprietari sulla corretta gestione di questi animali nel rispetto delle loro esigenze etologiche, in modo da poter loro assicurare una vita adeguata. La vivace discussione che ha seguito le relazioni ha confermato l’importanza e l’efficacia della giornata.

 

Medicina comportamentale e medicina olistica: attualità e prospettive. Seminario AIVDAO, Torino 8 giugno 2008. In collaborazione con AIVPA, ASETRA, SIMNVENCO, SISCA.

   L’esigenza di poter disporre di più mezzi terapeutici per riuscire a controllare e adeguatamente trattare i problemi comportamentali ha fatto nascere l’idea di questo seminario che ha voluto affrontare tali problematiche con un approccio di tipo olistico. Le principali patologie del comportamento, le caratteristiche di alcune razze, i farmaci classici a nostra disposizione e le terapie omeopatiche più adeguate sono stati gli argomenti principali per poter fornire ai colleghi presenti un’ampio quadro delle potenzialità che la nostra farmacopea ci offre in casi comportamentali.

 

Nuovo Consiglio direttivo SITOV. Domenica 18 maggio sono avvenute le elezioni del nuovo Consiglio direttivo SITOV. Il Presidente neoeletto, Stefano Dondo, lancia un messaggio agli iscritti: «Cari colleghi, la SITOV si è rinnovata in buona parte del suo Consiglio direttivo. Mi preme ringraziare il dott. Gian Luigi Manara, Past President, per il lavoro svolto durante il suo mandato ed il prof. Maurizio Del Bue, un Maestro per me, che ci lascia ma che di sicuro continuerà a mettere a nostra disposizione la sua esperienza. Siamo decisi più che mai a continuare nei nostri impegni per venire concretamente incontro sia alle esigenze di conoscenza dei giovani laureati che alla necessità di approfondimento dei colleghi ormai esperti. Nei nostri eventi e corsi vi porteremo il meglio dell’aggiornamento in ortopedia e traumatologia veterinaria attingendo dall’eccellenza dell’ambiente libero professionale e del mondo accademico nazionale ed internazionale. Stiamo preparando, per i nostri associati, alcuni servizi per poter dar loro sempre di più. Confido di non deludervi.»

 

Artrosi del gatto. Seminario SITOV-AIVPA, Parma 18 maggio 2008. Con il patrocinio della Facoltà di Medicina veterinaria di Parma e l’Ordine dei medici veterinari della Provincia di Parma.

   Il 18 maggio si sono riuniti alcuni tra i maggiori esperti di ortopedia per affrontare un tema spinoso e alquanto attuale: l’osteoartrite e l’artrosi nel gatto. L’approccio diagnostico, il trattamento medico, l’approccio nutrizionale sono alla base per ottenere un miglioramento delle condizioni di vita dei felini. Il controllo del dolore e le terapie chirurgiche completano poi il quadro di un trattamento adeguato per una patologia che per molti aspetti risulta ancora poco conosciuta e compresa.

 

Tavolo paritetico Università-Professione. Continuano i lavori del tavolo paritetico Università-Professione presso la Facoltà di Medicina veterinaria di Torino. Il tavolo, composto da cinque esponenti del mondo della professione e cinque del mondo accademico, avrà come obiettivo la definizione dei contenuti dei percorsi formativi alla luce della necessità di trovare nuovi sbocchi occupazionali.

 

Il gatto artrosico: ciò che si vede e ciò che non si vede.
Incontri AIVPA-Boheringer.
Si è concluso il ciclo di serate dedicato all’artrosi del gatto organizzato da AIVPA e Boheringer. Gli incontri, avvenuti a Vicenza, Genova, Torino e Napoli, hanno fatto il punto su una patologia ancora sottostimata, ma che colpisce spesso in modo subdolo il gatto con problematiche di ordine medico e chirurgico. I segni clinici, le terapie e il successivo decorso sono stati analizzati in tutte le loro forme per dare al pubblico presente l’opportunità di approfondire questa patologia.

 

Cardiologia del cane e del gatto. Seminario AIVPA con la collaborazione di Cardiovet, Padova 11 maggio 2008. Con il patrocinio della Facoltà di Medicina veterinaria di Padova e degli Ordini di Padova, Rovigo, Venezia, Vicenza.

   Accademici e professionisti tra i più quotati in Italia si sono incontrati a Padova per affrontare le principali problematiche cardiologiche del cane e del gatto. L’approccio clinico al paziente cardiopatico, le caratteristiche radiologiche del cuore, l’aritmologia e il trattamento medico delle più comuni cardiopatie acquisite sono stati affrontati in modo approfondito. Con l'ausilio di filmati e la presentazione di casi clinici la giornata ha saputo offrire un ampio panorama delle problematiche cardiologiche che più frequentemente colpiscono i nostri animali.

 

I problemi di separazione del cane: prevenzione, diagnosi e terapia. Seminario AIVPA in collaborazione con AISEAB e ASETRA, Varese 6 aprile 2008. Con il patrocinio della Facoltà di Medicina veterinaria di Milano e degli Ordini di Varese, Como-Lecco, Milano, Novara, Verbano-Cusio-Ossola.

   Abbai, distruzioni, eliminazioni in casa: sono i segni più evidenti di una patologia che può rendere problematica la qualità della vita dei proprietari e del proprio cane. Con questo seminario si sono voluti affrontare a 360 gradi i problemi di separazione del cane, patologie che affliggono una gran parte delle famiglie italiane. La diagnosi non sempre facile, la terapia adeguata e le possibilità di prevenzione sono state approfondite dalle relatrici con il supporto di numerosi casi clinici.

 

Notizie dal Ministero della salute. Si comunica che sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, supplemento ordinario del n.32, 7 febbraio 2008, è stata pubblicata la linea guida relativa all’esercizio delle attività sanitarie riguardanti la medicina trasfusionale in campo veterinario, reperibile presso il sito internet del Ministero della salute: link diretto alla pagina  .

 

Nuove norme anti riciclaggio. A partire dal 30 aprile 2008, in seguito all’entrata in vigore del decreto legislativo 231/2007 che innova in modo significativo la disciplina della lotta al riciclaggio di denaro sporco, cambieranno radicalmente le regole sull’uso di denaro contante e degli assegni al portatore.

   Il limite per il trasferimento, tra soggetti diversi, di denaro contante, di libretti al portatore e di assegni al portatore scenderà da 12.500 a 5.000 euro. Cambieranno in modo radicale le regole per l’emissione degli assegni da parte di banche e poste. Il saldo dei libretti di deposito bancari o postali al portatore non potrà essere pari o superiore a cinquemila euro.

   L’utilizzo di denaro contante o di assegni non predisposti con le formalità di legge, comporta una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra l’uno e il 40% dell’importo trasferito.

   Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito www.fnovi.it.

 

Comunicato SIVELP. Stop randagismo. La Regione Veneto ha approvato un provvedimento che incentiva la prevenzione del randagismo e favorisce le adozioni dai canili. Saranno destinati dei fondi per la salute e l’educazione degli sfortunati «quattrozampe» (si introduce la figura obbligatoria del veterinario comportamentalista), con l’adozione di petcard in collaborazione con i liberi professionisti.

 

L’obesità nel cane e nel gatto: un problema «enorme». Giornata di studio, Torino 2 marzo 2008. Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino in collaborazione con AIVPA; con il patrocinio degli Ordini dei medici veterinari di Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Vercelli-Biella.

   L’obesità del cane e del gatto è stata trattata in tutte le sue forme nel corso della giornata di studio che ha visto avvicendarsi relazioni di ordine clinico, alimentare e farmacologico.

   L’analisi del rapporto animale-uomo e i diversi mezzi per arginare il problema sono stati analizzati nel corso della giornata per fornire ai colleghi gli strumenti più idonei per combattere una condizione, ormai considerata patologica, tra le più difficili da trattare e con il più alto indice di recidive.

 

Il paziente politraumatizzato. Congresso annuale AIVPA, Perugia 23-24 febbraio 2008. Con il patrocinio della Facoltà di medicina veterinaria di Perugia e dell’Ordine del medici veterinari della provincia di Perugia.

   La sala gremita del «Quattrotorri» ha assistito ad una disamina completa del tema proposto con dimostrazioni pratiche e approfondimenti atti ad indicare le linee guida per poter trattare nel modo migliore un animale politraumatizzato.

   La sessione specialistica ha poi permesso di approfondire alcuni aspetti del problema con la presentazione di strumenti e materiali indispensabili per poter gestire al meglio un’emergenza di questo genere. Un pubblico numeroso e soddisfatto ha arricchito le discussioni con domande e dibattiti.

congresso annuale

 

Congresso WSAVA- FECAVA33rd Annual World Congress WSAVA,
14th FECAVA Congress.

Dublino, 20-24 agosto 2008
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Maggiori informazioni raggiungibili da qui, agli indirizzi: www.wsava.org e www.wsava2008.com

 

Notizie dalla WSAVA. Gruppo di standardizzazione GI della WSAVA. Al Congresso ECVIM di Budapest del 2007 il «Gruppo di standardizzazione GI» della WSAVA si è riunito per predisporre la struttura per il completamento di diversi progetti che si svilupperanno nel corso dei prossimi 12 mesi.
   Il Gruppo ha prodotto un manoscritto, International Standards for the Histopathological Diagnosis of Gastrointestinal Inflammation in the Dog and Cat, presentato al Journal of Comparative Pathology per essere valutato e rivisto da colleghi veterinari e per una pubblicazione anticipata nel 2008.

   Notizie più approfondite e gli abstract completi dei lavori del Gruppo sono reperibili sul sito http://www.wsava.org

 

Novità FECAVA. Il terzo numero dell’European Journal of Companion Animal Practice (EJCAP) è ora disponibile alla consultazione sul sito FECAVA al seguente indirizzo: http://www.fecava.org/pub/index.php?&view=51.
   Il numero è interamente dedicato all’oftalmologia del cane e del gatto, spaziando dalla visita clinica ai più comuni riscontri patologici congeniti ed acquisiti, nonché all’utilizzo di alcune indagini collaterali come l’elettroretinografia.

 

Neurologia (MO)Neurologia. Congresso nazionale AIVPA, Modena 13-14 ottobre 2007. Con il patrocinio delle Facoltà di medicina veterinaria di Bologna e di Parma e dell’Ordine del medici veterinari della provincia di Modena.

   Pubblico soddisfatto e numeroso al Congresso nazionale AIVPA di Modena. La Neurologia ha fatto da padrona con i Precogress delle affiliate e le due giornate congressuali: relazioni di ordine clinico e chirurgico e Master Class specialistiche hanno fornito un ampio panorama della materia. I colleghi presenti hanno risposto con entusiasmo e durante i tre giorni di convegno hanno animato le discussioni con domande e dibattiti.

   Il congresso si è aperto con il saluto del presidente AIVPA ai circa 700 partecipanti, cui è seguito il saluto del Preside della Facoltà di medicina veterinaria di Parma, prof. Attilio Corradi, che ha portato gli auguri del Magnifico Rettore dell'Ateneo di Parma; in questa circostanza l'AIVPA ha ricevuto dalla Presidenza della Facoltà di medicina veterinaria di Bologna un trattato sulla storia della Facoltà.

   All’evento è intervenuto il neo eletto presidente dell’ENPAV On. Gianni Mancuso che ha illustrato i nuovi programmi e le prospettive dell’Ente.

Neurologia (MO)

 

Notizie dall’ENPAV. L’ENPAV propone una nuova prestazione previdenziale: la pensione modulare. In seguito all’approvazione dei ministeri del lavoro e dell’economia avvenuta il 17 aprile, ora gli iscritti all’Ente e i pensionati d’invalidità che versano il contributo soggettivo potranno contare su uno strumento duttile e vantaggioso. L’obiettivo dell’Ente è stato quello di riuscire a far sì che ogni iscritto possa costruire, nel tempo, un trattamento pensionistico capace di essere realmente adeguato alle esigenze e alle prospettive di vita future: una vera e propria «personalizzazione» del trattamento pensionistico.

   Per la presentazione del Modello 1 e del Modello 2 il Consiglio di amministrazione dell'Ente ha deciso che, limitatamente all’anno in corso (primo anno di applicazione della nuova scadenza di presentazione fissata al 31 ottobre di ogni anno), non verranno sanzionati i modelli inviati entro il 30 novembre 2007.

 

Notizie dalla WSAVA. Al Congresso WSAVA di Praga 2006 è stato ristrutturato il Comitato per il benessere degli animali (AWC) della WSAVA: il dr. Roger Clarke e il dr. Ray Butcher sono stati nominati co-presidenti.

   64 associazioni affiliate alla WSAVA, tra cui AIVPA, sono firmatarie della Convenzione WSAVA per la protezione degli animali da compagnia.

   Ray Butcher è Presidente emerito della WSPA – Società mondiale per la protezione degli animali.

   Il dr. Jim Edwards, Presidente emerito dell’Associazione veterinaria mondiale (WVA), è a capo della VAWN – Network Veterinario per il benessere degli animali – che comunica regolarmente con l’OIE – Organizzazione mondiale per la salute degli animali – su questioni riguardanti il benessere.

 

ECM. La FNOVI ha reso nota la propria posizione nei riguardi dell’accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano in materia di riordino del sistema di formazione continua in medicina che non sembra aver riservato la giusta visibilità alle istanze proposte dal mondo delle professioni.

   In un documento, dopo aver ribadito l’obbligo di aggiornamento come strumento per migliorare le competenze e le abilità cliniche, tecniche e manageriali, ha chiarito che i medici veterinari liberi professionisti, «fino alla definizione di precise garanzie normative e all’individuazione di agevolazioni sui costi sopportati» non sono tenuti a rispettare le previsioni del sistema ECM.

   La FNOVI ha sottoscritto una proposta volta ad ottenere la detraibilità fiscale degli oneri relativi alla partecipazione dei liberi professionisti alle iniziative ECM.

   Maggiori informazioni si possono trovare sul sito: www.fnovi.it.

 

FVF - Feline Veterinary Federation. La FVF (Feline Veterinary Federation), nuova società di medicina felina, sta prendendo vita attraverso la collaborazione tra FAB (Feline Advisory Bureau), ESFM (European Society of Feline Medicine) e le diverse associazioni veterinarie di medicina felina.

   L'associazione tenderà ad assumere un carattere internazionale, rendendo possibile l'iscrizione a tutte le società di medicina veterinaria interessate ad approfondire ed arricchire il mondo della medicina felina.

   La nostra società specialistica AIVPAFE ha ricevuto l'invito a entrare a far parte attivamente della nuova FVF.

 

Nuove regole per la libera professione dei medici delle ASL. La Camera ha dato
il via libera al disegno di legge sulla libera professione intramuraria. Il DL concede un'estensione di 18 mesi ai medici del servizio pubblico per esercitare la libera professione nell'ambito di studi privati.

   Il provvedimento è stato approvato con 264 voti a favore, 14 contrari e 166 astenuti.

   È previsto che i tempi di erogazione delle prestazioni in regime ordinario verranno progressivamente allineati a quelle in regime libero-professionale, con lo scopo di garantire che il ricorso alla libera professione sia una scelta del cittadino e non un obbligo in conseguenza delle carenze dell'organizzazione delle strutture sanitarie.

   Maggiori informazioni si possono trovare sul sito: www.fnovi.it.

 

Dermatologia e medicina olistica. Seminario AIVDAO, Moncalieri 10 giugno 2007.

Domenica 10 giugno si è svolto presso la sala conferenze dell’Ospedale Anubi in Moncalieri il seminario di Dermatologia di medicina olistica organizzato dall’A.I.V.D.A.O.

   I relatori intervenuti hanno esposto ai numerosi Colleghi venuti da ogni parte d’Italia le diverse metodologie terapeutiche per affrontare le patologie dermatologiche, spaziando dalla Omeopatia unicista hahnemaniana alla laserterapia. Non è mancata una relazione sullo stato dell’arte delle normative per le Medicine non convenzionali.

   Il seminario si è concluso nel tardo pomeriggio con la promessa di astanti e ditte di riincontrarsi a settembre a Milano Marittima – Cervia per il seminario di patologie dell’apparato urinario.

 

Notizie dal SIVELP. Il SIVELP segnala ai Colleghi l’opportunità di una proposta di conto corrente dedicata ai professionisti.

   Ricorda inoltre le vantaggiose convenzioni assicurative stipulate a livello di categoria e quindi a condizioni particolari. Si segnala inoltre l’attivazione di uno speciale servizio per il recupero crediti: intervento gratuito del legale per qualsiasi importo, ed eventuale fase giudiziale a tariffe in convenzione.

   Chi è interessato potrà trovare informazioni dettagliate nella pagina «INIZIATIVE/CONVENZIONI» all’indirizzo: www.sivelp.it/convenzioni.asp

 

Gruppo di studio sugli animali non convenzionali. Dermatologia del furetto e degli altri animali non convenzionali. Sabato 31 marzo 2007 si è svolto a Moncalieri il primo incontro del gruppo di studio sugli animali non convenzionali ANC.

   I relatori hanno esaminato con i colleghi presenti — coinvolti in modo attivo e continuo (secondo lo spirito del gruppo di studio) —, le patologie dermatologiche più comuni e quelle «specie specifiche» di furetto, coniglio, cavia, e degli altri piccoli mammiferi da compagnia. Molta importanza è stata data all’approccio diagnostico e terapeutico offrendo a tutti i partecipanti la possibilità di confrontarsi anche sulle tecniche e sui farmaci più innovativi.

 

Oncologia (PG)Oncologia. Congresso annuale AIVPA, Perugia, 24-25 marzo 2007. Con il patrocinio della Facoltà di medicina veterinaria di Perugia e dell’Ordine del medici veterinari della provincia di Perugia.

   L’affollatissima sala congressuale del Centro congressi Quattrotorri ha dimostrato come l’oncologia sia ormai patologia costante e fondamentale nei nostri ambulatori.

   Relatori tra i più quotati in campo internazionale hanno affrontato e trattato in modo approfondito i diversi aspetti delle neoplasie del cane e del gatto con le ultime novità in fatto di diagnostica, di clinica e di chirurgia, senza mai dimenticare ciò che sta alla base dell’operato di noi veterinari: la volontà di assicurare ai nostri pazienti una qualità di vita adeguata.

   Il pubblico ha risposto con entusiasmo e, nelle due giornate congressuali, ha arricchito con domande e dibattiti coinvolgenti lo spazio dedicato alla discussione.

Oncologia (PG)

 

XXXII WSAVA World Congress. Sydney, 19-23 agosto 2007. JUST HOW LONG CAN YOU KEEP SAYING «ONE DAY I’LL GO TO SYDNEY, AUSTRALIA»?
Per informazioni www.wsava2007.com.

 

Notizie dalla WSAVA. L’alleanza per il controllo della rabbia. ARC (The Alliance for Rabies Control) è un’organizzazione britannica indipendente e senza scopo di lucro nata nel 2006. ARC è stata creata per alleviare le problematiche inerenti la rabbia nei paesi in via di sviluppo, promuovendo ed effettuando programmi di formazione e di sanità pubblica.

   Circa 55.000 persone all’anno muoiono di rabbia in Asia e in Africa e i bambini sono vittime ad alto rischio (circa 100 bambini al giorno). L’Alleanza ha come obiettivo il ridurre l’effetto di questa malattia sulla salute umana e animale e il costituire una partnership che coinvolga tecnici che lavorano sul campo, accademici e più organizzazioni sensibili a tale problematica.

   Per favorire una maggiore presa di coscienza dei veterinari, ARC sta promuovendo «Run for Rabies», evento che avverrà nell’estate 2007. Per maggiori informazioni visitate il sito www.rabiescontrol.org.

 

6th International Veterinary Behaviour Meeting di Riccione. Il 6° Congresso IVBM (International Veterinary Behaviour Meeting) si terrà quest’anno in associazione con altri due prestigiosi congressi: ECVBM-CA (European College of Veterinary Behavioural Medicine Companion Animal) ed ESVCE (European Society of Veterinary Clinical Ethology).

   L’evento si terrà a Riccione (Italia), dal 17 al 20 giugno 2007 presso il Palazzo del turismo di Riccione. Medici Veterinari, liberi professionisti e ricercatori in tutte le discipline correlate sono invitati a partecipare a quest’evento che sarà inoltre l’occasione per incontrare relatori di fama mondiale.

   Per quanto riguarda le modalità d’iscrizione e ogni altra indicazione relativa al soggiorno in Riccione (come raggiungere la città, dove alloggiare, ecc), sarà possibile trovare ogni informazione sul sito internet www.etologia.it.

   Il termine ultimo per la registrazione è stato fissato per il 7 aprile 2007. Dopo quella data sarà possibile iscriversi solamente in sede congressuale.

 

XIII FECAVA CongressXIII Congresso europeo FECAVA. Dubrovnik (Ragusa) Croazia, 29 marzo - 1 aprile 2007. Per informazioni visitate il sito internet www.fecava.org.

 

 

 

 

 

 

Elezioni segreteria nazionale SIVeLP. Domenica 25 febbraio, a Bologna, si sono svolte le elezioni per il rinnovo degli Organi nazionali del SIVeLP, il sindacato italiano dei veterinari liberi professionisti.

   La nuova segreteria nazionale è risultata così composta: segretario nazionale, dott. Angelo Troi; vicesegretario nazionale, dott.ssa Rosalba Traversa; consiglieri, dott. Andrea Baldini, dott.ssa Paola Cassarani, dott. Gastone Dalmonte, dott. Giovanni Giani, dott.ssa Natalia Sanna, dott. Avio Tolot, dott. Guglielmo Torri; revisori dei conti: dott. Luca Cinali, dott.ssa Francesca Costa, dott. Diego Fabris, dott. Sauro Placci.

   Il nuovo direttivo ha identificato i principali punti programmatici che rappresenteranno le linee guida della propria attività: potenziamento dei servizi ai soci convenzionati e consulenze nell’ambito professionale, rappresentanza nelle sedi programmatiche nazionali e periferiche, maggiore risalto alla figura professionale femminile, sia nell’ambito della programmazione sindacale che nelle scelte strategiche per il futuro, ampliamento delle adesioni attraverso la ricerca di consenso di chi può condividere gli ideali del sindacato, rivalutazione del ruolo sociale ed economico del libero professionista, valorizzazione del veterinario libero professionista quale figura integrata ed indispensabile nel sistema di tutela della salute pubblica.

   Le nostre congratulazioni al Segretario neoeletto, Dott. Angelo Troi,
consigliere AIVPAFE.

 

SIVTro«Operazione ambulatori solidali» SIVTro-VSF I ONLUS.
A partire da dicembre 2006, la «Società italiana di veterinaria e zootecnia tropicale per la cooperazione Internazionale» – Veterinari Senza Frontiere Italia
(SIVtro­VSF I ONLUS) ha attivato sull’intero territorio nazionale l’«Operazione Ambulatori Solidali».

   L’iniziativa, che ha già ottenuto il patrocinio della Federazione nazionale degli Ordini veterinari italiani, prevede il coinvolgimento di colleghi veterinari liberi professionisti sensibili a tematiche di cooperazione e solidarietà internazionale e interessati a sostenere le attività veterinarie svolte da SIVtro-VSF I ONLUS in vari Paesi in via di sviluppo.

   Ai colleghi che ne faranno richiesta verrà fornito un kit, da inviarsi presso i rispettivi ambulatori, composto da: 1) uno o più poster da collocare nella sala d’aspetto e/o in sala visita; 2) depliant e schede informative sull’Associazione e sulle attività di cooperazione veterinaria attualmente in corso; 3) bollettini di conto corrente postale per inviare eventuali contributi; 4) una cassetta in cartone a disposizione dei clienti  per piccoli contributi/donazioni.

   Per informazioni su SIVtro-VSF I ONLUS e le attività promosse, vi invitiamo a visitare il sito www.veterinarisenzafrontiere.it.

   Per aderire all’iniziativa «Ambulatori Solidali» e ricevere maggiori informazioni potete contattare la Segreteria SIVtro-VSF I ONLUS  al seguente indirizzo
e-mail: sivtro@izsvenezie.

 

«The Blue Dog.» In Europa è nata un’iniziativa che ha lo scopo di favorire e insegnare i principi della prevenzione delle morsicature ai bambini da tre a sei anni di età e ai loro genitori.

   Tramite il CD «thebluedog» si ha lo sviluppo di un’animazione interattiva al computer, per insegnare come riconoscere e valutare le situazioni che sembrano scatenare le morsicature in un ambiente domestico.

   Per informazioni più dettagliate potete visitare il sito www.thebluedog.org.

 

Artrosi del cane una patologia per tutte le età. Seminario AIVPA, 11 febbraio 2007, Parma. Con il patrocinio della Facoltà di medicina veterinaria di Parma e degli Ordini dei medici veterinari di Parma, Modena e Reggio Emilia. Domenica 11 Febbraio si è svolto, presso la bella sala dell’Aula Magna dell’Università di Parma, il seminario AIVPA-SITOV dedicato all’artrosi nel cane. Alla presenza di circa centocinquanta persone, si sono alternati sul palco dei relatori alcuni dei maggiori esperti nazionali in materia, prendendo in esame non solo la complessa eziologia di questa patologia ma anche tutte le più moderne soluzioni terapeutiche, sia mediche che chirurgiche, in grado di poter rallentare l’evolvere di questa insidiosa e gravemente invalidante patologia.

 

WSAVA Standards«WSAVA Standards for clinical and histological diagnosis of canine and feline liver diseases». Durante l’ultimo congresso mondiale WSAVA, a Praga, è stato ufficialmente presentato il testo WSAVA standards for clinical and histological diagnosis of canine and feline liver diseases, edito da Elsevier.

   Il libro, frutto del lavoro di un gruppo di specialisti di riconosciuto livello mondiale, è nato dall’esigenza di stabilire un approccio uniforme ed omogeneo alle patologie epatiche. Identificato come punto più aggiornato di riferimento sull’argomento, il testo è il primo risultato di una iniziativa intrapresa dal dr. Claudio Brovida, eletto presidente della WSAVA nell’aprile 2000, per iniziare ad uniformare la metodologia di valutazione di patologie che ad oggi sono interpretate ancora in modo troppo soggettivo dai ricercatori.

   Tale iniziativa, che  ha riscosso un successo immediato, ha avuto un seguito con la formazione di un successivo gruppo di gastroenterologia che concluderà i lavori alla fine del 2007. Al congresso di Città del Messico del 2005 il board della WSAVA ha formalizzato un comitato che si occuperà dei progetti di standardizzazione delle patologie sui piccoli animali affidando il coordinamento a Claudio Brovida.

   Dettagliate informazioni sulla pubblicazione si possono trovare sul sito www.elsevierhealth.com. È possibile consultare il testo presso il sito ufficiale WSAWA: http://www.wsava.org.

 

Nuovi animali da compagnia. Il coniglio e i piccoli mammiferi domestici Seminario AIVPA, 26 novembre 2006, Prato. Con il patrocinio degli Ordini dei medici veterinari di Firenze­Prato, Pisa, Pistoia. Domenica 26 novembre si è svolto a Prato il seminario AIVPA sui Nuovi animali da compagnia. La sala affollata dell’Art Hotel Museo è stata la conferma di quanto stia crescendo l’interesse dei veterinari per questi animali che occupano sempre più spazio nelle famiglie italiane.

   I relatori hanno affrontato tematiche riguardanti il management, la clinica e la chirurgia del coniglio e dei piccoli mammiferi domestici dando un taglio estremamente pratico alle relazioni. L’anestesia e la preparazione preoperatoria del soggetto, le principali malattie infettive, l’approccio diagnostico e terapeutico sono solo alcuni degli argomenti trattati durante il seminario con coinvolgimento continuo dei colleghi presenti. La fine della giornata ha visto la trattazione di vari casi clinici con presentazione delle diverse specie animali.

 

Endocrinologia nella clinica pratica del cane e del gatto: quante volte non ci accorgiamo dei sintomi? Seminario AIVPA, 3 dicembre 2006 Agnano (Napoli). Con il patrocinio dell'Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Napoli. Con la collaborazione del Circolo Veterinario Campano. Domenica 3 dicembre, presso l’Hotel delle Terme di Agnano, si è svolto il Seminario AIVPA che ha avuto come obiettivo il permettere e favorire un migliore orientamento dei medici veterinari nell’affrontare patologie endocrine comuni o meno diffuse.

   Partendo da casi clinici i relatori hanno affrontato le diverse patologie accompagnando il pubblico attraverso un percorso diagnostico e successivamente terapeutico indirizzato al raggiungimento del risultato che tutti noi desideriamo: ottenere una diagnosi il più precisa possibile per permettere un’adeguata terapia. Sintomi clinici subdoli o manifesti, trabocchetti diagnostici e terapie classiche e all'avanguardia sono stati presentati in modo approfondito stimolando il coinvolgimento della platea che ha risposto con domande e vivaci discussioni.

 

Non ci dimentichiamo dell'influenza... aviaria. Uno dei tanti problemi che affliggono la nostra società ed il nostro secolo è sicuramente l’informazione, non certo nel senso quantitativo del termine, dato che oggi si riesce a sapere di tutto e di più in tempo reale, con notizie così particolareggiate da rasentare il gossip, ma nell’uso che di tale informazione viene fatto.

   Questo inverno così mite, il più caldo dicono degli ultimi lustri, facendo correre il pensiero a scenari apocalittici oramai inevitabili, di una fine prossima del pianeta in preda al global warming, ha sicuramente rubato la palma a tante altre notizie che, solo un anno fa, imperversavano e fiaccavano non poco la nostra economia. Anche se sembra passato chissà quanto tempo, possiamo ricordare i proclami che si inseguivano sull’imminenza di una pandemia (tutt’ora purtroppo reale) causata dal famigerato virus i nfluenzale H5N1, che spingevano milioni di italiani a bandire dalle proprie tavole carni di pollo e tacchino, nonché uova e talora anche prodotti derivati.

   Penso che queste piccole note possano quindi servire a noi veterinari, che abbiamo un duplice ruolo ovvero quello di corretti informatori (cosa che nella passata stagione abbiamo spesso omesso di fare, purtroppo..) ma anche di mentori cercando di «non far dimenticare», ovvero mantenere (pur senza creare inutili allarmismi) viva l’attenzione dell’opinione pubblica su un problema che è sempre presente e che prima o poi potrà verificarsi in forme speriamo non catastrofiche come in passate edizioni.

 

Qualche cenno storico. Un’influenza pandemica è un episodio globale di influenza e accade quando un nuovo virus influenzale emerge, diffonde e causa malattia su scala mondiale. Le passate influenze pandemiche hanno portato ad altissimi livelli di malattia, morte, distruzione sociale e perdite economiche.

   Ci sono state tre pandemie nel corso del ventesimo secolo con diffusione entro un anno dalla loro scoperta; 1918­19 «Influenza spagnola» A/H1N1 la più devastante che causò la morte di 20 milioni di persone colpendone più di 200. Da notare che circa la metà delle persone che morirono erano giovani e adulti in salute. 1957­58 «Influenza asiatica» A/H2N2 che causò circa 70000 morti solo negli Stati Uniti, ed infine «Influenza Hong Kong» nel 1968­69 A/H3N2, (virus che è in circolazione ancora oggi!) che causò approssimativamente 34000 morti negli Stati Uniti.

   Una volta che un nuovo virus influenzale pandemico emerge e diffonde, questo circola per diversi anni. Il Centro per il controllo delle malattie (CDC) e l’Organizzazione mondiale della Sanità (WHO) conducono un esteso programma di sorveglianza per il monitoraggio della attività dell'influenza a livello mondiale, includendo l’emergenza per potenziali sierotipi pandemici di virus influenzali. Dall’ultima grande pandemia degli anni ’60, vari focolai e situazioni di passaggio di virus influenzali aviari all’uomo si sono realizzate in varie aree geografiche del mondo, con spiccata predilezione per le aree del Sud­est asiatico in cui l’allevamento avicolo avviene in notevole promiscuità con l’uomo.

   Nel 1997 ad Hong Kong, si è rilevato il primo episodio in cui il virus influenzale aviare di tipo A/H5N1 ha provocato infezione sia nei polli che negli umani, tramite la trasmissione diretta dai volatili all’uomo. In questo episodio, 18 persone sono state ospedalizzate e 6 di loro sono morte. Per controllare il focolaio e rimuovere la fonte del virus le autorità hanno soppresso circa 1,5 milioni di polli.

   Nel 1999, sempre ad Hong Kong, casi di influenza aviare di tipo A/H9N2 sono stati confermati in due bambini con sintomi simil influenzali. L’evidenza suggerì che il pollame era la fonte dell’infezione e la principale modalità di trasmissione era dal volatile all’uomo. Nel 2003 si sono registrati due casi di infezione di influenza aviare di tipo A/H5N1 fra i membri di una famiglia di Hong Kong che aveva viaggiato in Cina e contemporaneamente, in Olanda, infezioni da virus aviare di tipo A/H7N7 ad alta patogenicità furono confermate in 80 lavoratori addetti al settore avicolo tra cui un veterinario poi deceduto. Ancora nel 2003 fu confermata in un ragazzo di Hong Kong l’infezione da H9N2; il ragazzo fu ospedalizzato ed in seguito andò incontro a guarigione.

 

La situazione epidemiologica attuale. La diffusione del virus influenzale aviario del sottotipo H5N1 è attualmente rilevata in 30 paesi, 25 dei quali colpiti solo a partire dal 2006. Come già in precedenza accennato l’Asia rimane il continente che desta maggiori preoccupazioni, data la diffusione e la tipologia di allevamento avicolo; il paese attualmente più interessato è l’Indonesia dove in luglio è stato registrato il 52° caso di infezione umana.

   Dal 2003 a oggi si registrano 229 casi umani, di cui 131 fatali. In Europa, dopo la Turchia, l’Italia, la Francia, la Germania, la Svezia e la Danimarca, l’ultimo Paese colpito risulta l’Ungheria (giugno 2006).

   In Italia, dopo l’episodio dei cigni positivi dello scorso anno, l’infondato allarmismo che si era diffuso in autunno per la presunta presenza dell’H5N1 in un allevamento di germani in provincia di Grosseto è rientrato poco tempo fa in quanto il Centro di referenza nazionale per l’Influenza Aviare (IZS delle Venezie) ha riconosciuto che il ceppo H5 isolato è un ceppo a bassa patogenicità più volte isolato in Europa in anatidi selvatici.

   Il virus influenzale subtipo H5N1 è uno dei candidati più popolari quale agente di una futura pandemia (e si sottolinea che è ancora un semplice candidato) in quanto ha tendenza a mutare molto rapidamente (Drift) con elevata tendenza allo Shift, riuscendo facilmente ad acquisire geni da virus che infettano altre specie animali. La sua capacità infettante l’uomo ed il fatto che un numero crescente (si vedano i casi registrati dal 97 al 2004) di individui possano contrarre l’infezione dagli uccelli, accresce la possibilità di un riarrangiamento genico nell’uomo tra H5N1 e altri virus influenzali «umani», aumentando le probabilità di una pandemia.

   Da segnalare la pregevole iniziativa del nostro Centro nazionale di referenza che, sposata dalle maggiori istituzioni scientifiche mondiali, ha proposto la condivisione di tutti i dati gnomici da parte delle differenti banche dati planetarie, al fine di monitorare in tempo reale le eventuali mutazioni dei vari stipiti virali isolati nei focolai sparsi per il mondo.

 

Alcune caratteristiche del biologismo dei virus influenzali. Il virus dell’influenza aviare appartiene alla famiglia Orthomyxoviridae, genere Influenzavirus A di cui esistono molte varietà; tutti i virus appartenenti alla famiglia sono a RNA monocatenario provvisti di envelope. Il genoma si presenta segmentato (complessivamente 7 segmenti di RNA monocatenario costituenti il genoma virale) e ciò ne condiziona le caratteristiche biologiche permettendo il fenomeno del riassorbimento genico, così importante, come abbiamo già accennato, per la costituzione di nuovi sottotipi ogni stagione leggermente differenti e poco riconosciuti dal sistema immunitario, e per il «salto di specie», preludio di pandemie. I caratteri antigenici dei virus influenzali sono correlati a componenti proteiche particolari, tra cui le due unità peplomeriche H = emoagglutininae N = neuraminidasi (componente antigenica superficiale) indispensabili per l’adsorbimento virale e quindi per la replicazione.

   Nell’ambito dei virus influenzali si distinguono tre tipi sierologici A, B e C distinti tra loro soprattutto per quanto attiene il sistema anti genico H­N superficiale. Inoltre, nel tipo A si distinguono vari sottotipi, caratterizzati da una omologia dell’antigene profondo ma che si differenziano per variazioni degli antigeni superficiali (differenti combinazioni delle glicoproteine H ed N). Il tipo o genere Influenzavirus A è sicuramente il più diffuso in natura, essendo evidenziabile in specie animali differenti quali quella aviare, equina, suina e nei mustelidi oltrechè nell’uomo e primati. I virus di queste specie appaiono quindi correlati tra loro in dipendenza del grado di variazione riscontrabile a livello degli antigeni periferici H ed N. Fortunatamente vi sono barriere di specie­ospite correlate alla peculiarità recettoriale cellulare per il determinante antigenico H (e in minor misura N) che rendono virus influenzali di tipo A anche molto simili antigenicamente tra loro, strettamente specie­specifici. In linea di massima quindi la comparsa di nuove varianti, responsabili (anche se non necessariamente) del passaggio di un influenzavirus di tipo A da una specie ad un’altra, consiste nell’acquisizione di «nuove» entità antigeniche H ed N, in aggiunta a quelle possedute dallo stipite ancestrale. Ad oggi, tutte le epidemie di influenza ad alta patogenicità sono state causate da virus di tipo A dei sottotipi H5 e H7.

   Le anatre selvatiche sono una riserva naturale di virus influenzali essendo tra gli uccelli più resistenti all’infezione. Il pollame domestico è particolarmente suscettibile alle epidemie di influenza, che risulta rapidamente fatale. L’influenza aviare è una patologia inclusa nelle lista A dell’OIE e nell’Unione Europea il suo controllo viene imposto dalla Direttiva Europea 92/40/EC.

   I virus dell’influenza aviare solitamente non infettano e non circolano direttamente fra gli umani. Le particelle virali espulse con le feci o con aerosol di muco proveniente da starnuti e colpi di tosse di animali infetti arrivano alla mucosa delle vie respiratorie e dell’intestino degli animali sani ed in queste sedi ha luogo la replicazione molto precoce del virus. Dopo un periodo di incubazione che varia da poche ore ad alcuni giorni, gli animali iniziano a manifestare sintomi diversi a seconda della virulenza del ceppo, mentre la contagiosità della malattia rimane comunque molto elevata.

   Il virus appare abbastanza labile nell’ambiente esterno risultando inattivato a 56°C in 3 ore ed a 60°C in 30', mentre appare resistente in ambiente acquatico, nei tessuti e nelle feci. Appare inoltre inattivato a ph acido, nonché inattivato da agenti ossidanti, dai solventi lipidici e dal ?­propiolattone. Ottimi disinfettanti sono rappresentati da formalina e composti dello iodio. In base a queste caratteristiche si intuisce come semplici procedure di cottura delle carni avicole o derivati, nonché elementari norme di disinfezione possano ridurre fortemente il rischio di infezione dell’uomo con virus aviare.

   Come specificato in precedenza, le glicoproteine ad azione emoagglutinante (HA) e quelle ad azione neuraminidasica (N) che costituiscono le strutture peplomeriche dell’envelope virale rappresentano le due strutture fondamentali per il coating virale sulle cellule ospiti e quindi per dare l’avvio alla replicazione. Le HA hanno un ruolo fondamentale nel processo di citoadsorbimento legandosi all’acido sialico contenuto nei glicolipidi e nelle glicoproteine della cellula ospite che mediano quindi l’entrata all’interno dell’endosoma.

   Occorre ricordare che la sede ed il numero dei siti di glicosilazione variano nei differenti sottotipi e stipiti virali, risultando strettamente correlati con variazioni di spettro d’ospite e della virulenza. La patogenicità dipende quindi principalmente dalla struttura dell’emoagglutinina (H); i ceppi a bassa patogenicità (LPAI) sono legati al fatto che presentano essenzialmente aminoacidi acidi nel sito di clivaggio che ne rendono possibile il legame esclusivamente con la membrana cellulare delle cellule della mucosa respiratoria e gastroenterica, determinando una diffusione limitata dell’infezione a questi distretti ma non ad altri distretti dell’organismo. Invece la presenza di aminoacidi basici multipli nel sito di clivaggio rende possibile l’attivazione dell’emoagglutinina in tutti i tessuti dell’ospite, S.N.C. incluso, determinando la comparsa di ceppi ad alta patogenicità (HPAI). La combinazione di aminoacidi basici multipli è segnalata solo in alcuni ceppi di H5 e H7, dal momento che nei ceppi formatisi in seno ai sottotipi H5 e H7, il gene che codifica la proteina H va incontro ad errori di trascrizione in corrispondenza del sito di clivaggio e si creano le combinazioni di aminoacidi basici che determinano la comparsa di un fenotipo HPAI. Le neuraminidasi NA, non essendo affatto coinvolte nella fase di coating, sono molto importanti nella fase di budding o gemmazione virale, in quanto rimuovendo gli acidi sialici favoriscono il rilascio dei virioni dalla cellula. Inoltre le NA hanno la capacità di permettere la propagazione dei virioni attraverso il muco delle vie respiratorie e della mucosa gastroenterica che altrimenti «invilupperebbe» i virioni neutralizzandoli.

 

Il ruolo del Drift e dello Shift antigenico nell’epidemiologia dei virus influenzali. La capacità dei virus influenzali di essere più o meno patogeni nell’ambito dell’ospite specifico, nonché di avere un range di ospiti specifici più o meno limitato (potere patogeno e potere infettante), dipende quindi strettamente dalla capacità dell’HA di riconoscere i residui glicosilati dell’acido sialico nell’ambito di un determinato numero di specie, nonché di operare un legame rispettivamente più o meno limitato dei virioni a cellule di apparati diversi nell’ambito dello stesso ospite.

   I due meccanismi del Drift e dello Shift antigenico avvengono proprio nell’ottica di un micro o macrocambiamento delle glicoproteine HA che porta no a mutazioni delle capacità di virulenza e infettività del virus. Con il termine di «Antigenic Drift» si indica la comparsa di mutazioni puntiformi del genoma virale che implicano la sostituzione o l’inserimento di singoli aminoacidi nelle proteine costitutive del virione (soprattutto le HA e NA) per effetto di mutazioni in regioni instabili del genoma. L’accumulo di questi cambiamenti minimi, favoriti dalla pressione immunitaria della popolazione, offre la migliore spinta alla selezione di nuovi sottotipi lievemente differenti (minimi cambiamenti aminoacidici nella sequenza di HA) responsabili annualmente di nuovi episodi di malattia.

   L’Antigenic Shift, invece, comporta la nascita di un nuovo virus con caratteristiche anche molto diverse dal precedente (riassorbimento genetico), per il quale non vi è nessuna protezione immunitaria di popolazione. Da qui la comparsa di effetti anche devastanti sulla popolazione immunologicamente «vergine» (le famose «pandemie») nei confronti del nuovo sottotipo; la diffusibilità sarà in ogni caso massima, mentre la mortalità dipenderà dal fatto che il virus sia HPAI o LPAI (ovvero con HA capaci di legarsi solo all’apparato gastroenterico/respiratorio o anche ai gangliosidi e alle sfingomieline del S.N.C.). Lo Shift quindi va visto nell’ottica di un cambiamento drastico nel genoma virale, legato allo scambio di segmenti di RNA tra due virus che replicano contemporaneamente nello stesso ospite: ad esempio avremo che H1N1+H6N6 è H1N6 e H6N1. A seguito dello Shift quindi avremo la comparsa di un nuovo sottotipo che diffonde più facilmente non trovando protezione immunitaria alcuna nella popolazione.

   Da molto tempo si ritiene che la convivenza di esseri umani in condizioni di prossimità con il pollame e i maiali domestici sia una condizione favorevole all’emergenza di uno Shift antigenico. Dato che i maiali sono suscettibili all’infezione sia con virus aviari che con quelli tipici dei mammiferi, inclusi i ceppi umani, possono fungere da «vettori di rimescolamento» per il riassortimento del materiale genetico dei virus aviari e umani, che risulta nella produzione di un nuovo sottotipo.

   Tuttavia, eventi recenti, hanno identificato un secondo possibile meccanismo. Ci sono crescenti evidenze del fatto che per almeno alcuni dei 15 subtipi di virus dell’influenza aviaria circolanti nelle popolazioni avicole, gli stessi esseri umani possano fungere da «vettori di rimescolamento».

 

Quale ruolo epidemiologico rivestono i «pet»? Durante gli episodi di infezione da virus H5N1 verificatisi lo scorso anno si sono segnalati anche alcuni casi in gatti domestici e felini selvatici confinati in zoo. In Thailandia si è segnalato il coinvolgimento di quindici gatti domestici e quaranta tigri (zoo di Bangkok, 2004) nell’infezione da virus aviare H5N1 ed almeno alcuni di essi si erano sicuramente alimentati con carcasse di pollame infetto ammalandosi successivamente in modo grave. Durante il 2005 un caso analogo è stato confermato in un gatto in Germania.

   Questi episodi hanno fatto salire notevolmente l’allarmismo nei confronti del potenziale ruolo epidemiologico svolto dai «pet», cane e gatto in particolare (anche se sino ad ora non si sono registrate segnalazioni di infezioni nel cane), data la loro stretta convivenza con l’uomo. Ad oggi possiamo escludere che il cane ed il gatto possano rappresentare un pericolo per l’uomo, dato che i virus ritrovati nei felini erano identici a quelli del pollame (segno evidente che nel gatto non avvengono fenomeni di «rimescolamento genetico») e che la malattia in queste specie, benché riprodotta sperimentalmente, è in genere autolimitante.

   È quindi fondamentale, nelle aree dove la malattia è presente, effettuare una stretta sorveglianza anche dei carnivori domestici (cane e gatto, ed ancora di più il furetto che, ricordiamolo, è altamente sensibile al virus influenzale umano tipo A) soprattutto affinché non si nutrano di carcasse, materiale organico potenzialmente infetto, ma si rassicuri il grande pubblico sulla totale ininfluenza dei carnivori domestici sull’epidemiologia del virus influenzale.

   Un discorso a parte va fatto per gli uccelli da gabbia e voliera che, in quanto «aves», risultano estremamente sensibili al virus influenzale (si ricordi a questo proposito la positività al virus del pappagallo inglese). Anche per questi animali, al di là di facili allarmismi, basterà rispettare alcune norme di base quali il mantenerli in ambiente confinato, possibilmente in luogo chiuso o al limite in gabbie­voliere con doppia rete di protezione e rete anti­passero, quindi evitare il contatto con uccelli selvatici e loro prodotti (penne­piume, deiezioni etc.). Circa il pericolo di importazione di specie aviari infette, le norme adottate a livello mondiate e comunitario sono più che sufficienti a scongiurare pericoli di diffusione dell’infezione.

 

Il vero ed il falso sulla vaccinazione e sui farmaci antivirali. Durante l’emergenza dello scorso anno molte notizie sono circolate sulla possibilità di «vaccinarsi» contro il virus dell’influenza aviare. In effetti ad oggi nessun vaccino è disponibile per il virus influenzale «pandemico» dal momento che... questo virus ancora non esiste! I casi di trasmissione del sottotipo H5N1 dagli avicoli all’uomo non ha prodotto, ad oggi, nessun nuovo «sottotipo» (ovvero il paventato Shift antigenico fortunatamente non si è verificato) verso cui vaccinarsi. Quando questo sottotipo «pandemico» si sarà manifestato, ci vorranno almeno quattro mesi per produrre un nuovo vaccino in quantità significative ed in grado di conferire protezione a larghe fasce della popolazione. La ricerca quindi sta lavorando per: a) produrre adjuvanti sempre più efficaci che, inseriti in vaccini a virus noto riescano a conferire una certa immunità crociata anche nei confronti di altri sottotipi come l’H5N1 o derivati; b) mettere a punto nuovi sistemi di produzione di vaccini, in modo da accorciare al minimo i tempi di produzione ed incrementare le quantità prodotte in caso di comparsa di un nuovo sottotipo.

   Sul versante veterinario l’IZSVe, in collaborazione con la FAO, sta conducendo in Vietnam delle prove di efficacia relative alla vaccinazione di anatre, animali che non erano mai stati infettati prima dell’epidemia da H5N1 e che rappresentano un importantissimo elemento di diffusione dell’infezione. La vaccinazione antinfluenzale che veniva proposta lo scorso anno altro non era che una vaccinazione contro sottotipi classici di virus, che nessun effetto protettivo avrebbe sortito in un’ipotetica infezione da virus pandemico.

   La vaccinazione antinfluenzale con vaccino «standard» o annuale, va vista quindi come un intervento non tanto preventivo nei confronti di un’eventuale pandemia, quanto un intervento profilattico che, rendendo la popolazione più resistente ai comuni sottotipi influenzali annuali, determina minori possibilità di co­infezione con sottotipo classico e sottotipo aviare, evento prodromico allo Shift e quindi al salto di specie.

   La vaccinazione di persone ad alto rischio di esposizione a pollame infetto, usando vaccini esistenti che funzionano contro i ceppi di influenza umana attualmente circolanti, può ridurre quindi il rischio che si verifichi uno scambio genico nei medesimi. I tanto menzionati farmaci antivirali, solitamente usati sia per il trattamento che la prevenzione dell’infezione influenzale (agiscono infatti bloccando o ostacolando l’adsorbimento virale alle cellule o interferiscono con l’internalizzazione del virus o con la trascrizione del suo materiale genomico), hanno purtroppo uno scarso o nullo effetto nei confronti del virus H5N1; molti dei trial sperimentali effettuati hanno mostrato che questi farmaci hanno per lo più la capacità di dilazionare di alcune ore il fastigio dei sintomi ma non hanno nessuna capacità di modificare il decorso della malattia (cosa che invece riescono a fare nei confronti dei sottotipi classici di virus influenzale!).

 

Quale corretta informativa per il pubblico? Concludiamo questa nota ricordando che la nostra categoria, la più importante per competenza in emergenze come quella influenzale, ha l’obbligo oltre che di un continuo aggiornamento, di fornire una corretta informazione del pubblico a tutti i livelli, sia in sede ambulatoriale che congressuale o sui media. Per corretta informazione si intende una informazione scientificamente corretta, ma anche emozionalmente ponderata e razionale.

   Contro il tam tam di coloro, parlo di pediatri e nutrizionisti, che lo scorso anno arrivarono a vietare persino il consumo di pollo e uova in asili o mense aziendali, contribuendo alla catastrofica flessione delle vendite dei prodotti avicoli, occorre che il veterinario presenti un’analisi reale dei pericoli e suggerisca comportamenti che, lungi dall’isterismo, possano realmente essere utili alla popolazione in termini di prevenzione; tutto ciò ricordando sempre che nonostante tutte le attività di prevenzione possano ridurre il rischio di insorgenza di una pandemia, non si può rispondere comunque con certezza alla domanda se sia possibile bloccare o no un’altra pandemia.

Giacomo Rossi

(la bibliografia è a disposizione presso l’autore)

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